Magari Ale, perchè voglio sentire cosa si prova con un altro corpo a percepire una pelle estranea.
Ma tutti i corpi hanno la stessa reazione?
Io quando sento la pelle di un'altra persona - può essere Ale, può essere un qualsiasi altro individuo - ho delle strane sensazione; occorre adesso fare delle precisazioni:
- quella di Ale è particolare, la sua pelle è una coperta che mi avvolge e mi riscalda, mi provoca brividi allo stomaco e un fuoco che si appicca a ogni parte del corpo, alle ossa, al sangue, ai capelli. E' tanto strano, a volte mi sembra di essere un'equilibrista maldestra, e di dipendere soltanto dalle vibrazioni del filo sul quale a stento mi tengo in equilibrio: quel filo è Ale.
- La pelle di Denise: è dolce e amichevole. Sento che potrei mettermi accovacciata in quelle piccole mani e trovare un porto sicuro per il resto della vita. La sua pelle è sorridente come lei, genuina, buona.
E' bello quel mettere in comune una parte di sè.
Per questo non mi piacciono le persone che subito e di scatto spezzano questo infinitesimo contatto.
Dio, siamo della stessa razza.
Il tuo corpo è come il mio.
In quel momento un frammento di storia estranea si adagia e comunica con la mia... Non è una cosa tanto tanto bella?
In fondo la serenità e il compimento della curiosità (in generale) che ci trasciniamo dietro sempre, vengono placate, soddisfatte. Basta una piccolissima scintilla di calore umano per smettere di tremare e non sentirsi più soli.
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